Come aumentare le prenotazioni alberghiere?

 

Avere un numero di prenotazioni sempre maggiore è l’obiettivo primario di qualsiasi struttura turistica. Non c’è un’unica soluzione per aumentare le prenotazioni alberghiere, ma è possibile programmare una serie di interventi online per fare in modo di ottimizzare le possibilità di avere più ospiti presso la propria struttura.

Certamente le strutture preferiscono vedere aumentate le prenotazioni dirette, ovvero quelle che non passano per siti terzi, ai quali è inevitabilmente dovuta una percentuale (le commissioni delle OTA oscillano di solito tra il 15% e il 20%). Le prenotazioni dirette infatti consentono di venire a conoscenza di tutta una serie di informazioni riguardanti quel cliente che spesso i comparatori nascondono: posizione geografica, età, dispositivo utilizzato per la prenotazione e contatti. Inoltre c’è da considerare che su portali come Booking,com le strutture possono fare ben poco per aumentare le possibilità di prenotazione, se non rivedere la propria offerta (ma il prezzo non è l’unica leva importante nel settore travel), mentre sul proprio sito o sulle pagine social i margini di manovra sono molto ampi.

Il booking engine

Un sito dotato di un booking engine completo, efficiente e semplice da usare può certamente contribuire allo scopo. Un flusso di prenotazione con pochi step, che comprenda la selezione delle date e il numero di ospiti, così come la possibilità di pagare in tutto o in parte il soggiorno direttamente online tramite carte di credito o Paypal, è alla base di una customer experience di successo. Le fasi ideali sono 5: controllare la disponibilità, procedere con la prenotazione, inserire le informazioni personali, inserire le informazioni di pagamento e confermare.

La fase di prenotazione non deve essere interrotta, così come è fondamentale aggiornare le tariffe con le eventuali offerte e pacchetti speciali per attirare la più ampia varietà di segmenti di mercato possibile. E’ sbagliato infatti essere presenti su altri portali a prezzi diversi: gli ospiti potrebbero notarlo e trovarsi spiazzati. Sintomatico di un problema di questo tipo potrebbe essere un alto tasso di cancellazione delle prenotazioni.

Un altro consiglio relativo al processo di prenotazione stesso, che può portare ad una sua maggiore ottimizzazione, è quello di offrire all’utente un’idea chiara della tariffa, proponendo solo il prezzo finale, senza sorprese negli ultimi step nè prezzi a persona. Meglio indicare il prezzo per camera a notte per tutte le notti selezionate.

Incentivare la prenotazione

Per aumentare le prenotazioni direttamente dal proprio sito, ed evitare di dover pagare delle commissioni ai portali e ai comparatori del settore, una strategia potrebbe essere quella di offrire degli incentivi. Questi potrebbero essere dei servizi inclusi gratuitamente nella prenotazione, sconti particolari su trasferimenti o colazioni deluxe, check-in anticipato o check-out ritardato, parcheggio gratuito e così via. Come comunicare questa possibilità? Tramite email dedicate o la gestione delle proprie pagine social, attraverso quindi gli strumenti che consentono di raggiungere un ampio bacino di clienti o potenziali tali.

Nel caso delle email è possibile riservare degli sconti per chi prenota cliccando sulla mail, che ovviamente deve rimandare alla pagina di prenotazione. Nel caso invece delle pagine dei social network, è possibile elaborare delle promozioni e dei pacchetti pensati per chi commenta o condivide un post o mette “Mi piace” alla pagina. Questo assicura un passaparola tra gli utenti e una pubblicità indiretta ma molto efficace (in quanto i contatti di chi mette “Mi piace” vedranno questo aggiornamento nella loro home).

Recuperare le prenotazioni con il remarketing

Nel settore del travel, le percentuali di abbandono delle pagine sono altissime. Questo perchè il processo decisionale degli utenti nel settore è lungo e non impulsivo. Per questo motivo, andare a identificare chi ha abbandonato la propria pagina, magari la fase stessa di prenotazione, può permettere di recuperare prenotazioni preziose altrimenti perse. Per fare ciò, bisogna affidarsi al remarketing., in sostanza tutte quelle strategie che consentono di recuperare utenti che hanno visitato un sito web, sul quale hanno compiuto o meno delle azioni.

Sito mobile friendly

E’ un dato di fatto che gli utenti sono sempre più connessi tramite dispositivi mobili. Anche nel settore travel è fondamentale dare la possibilità a chi naviga tramite smartphone o tablet di fare un’esperienza di acquisto senza intoppi.

Uno studio condotto da Criteo, azienda di advertising francese, tra il 2014 e il 2016 sulle prenotazioni di circa 1000 advertiser tra hotel e agenzie online e sul comportamento di 1000 intervistati, mostra infatti che una prenotazione su 5 avviene su smartphone.

Il sito web della struttura deve essere pertanto mobile friendly, ovvero adatto e ben visibile con qualsiasi dispositivo mobile, non deve “spaginarsi”, tutti gli elementi delle pagine devono essere pensati per essere visualizzabili anche da schermi più piccoli. Come? Se il sito è stato realizzato in passato, ci sono diverse agenzie in grado di convertirlo in una forma migliorata e aggiornata, mentre per chi si accinge a realizzarne uno ex novo basta tenerne conto nel momento della sua realizzazione, sia che si decida di avvalersi di servizi online gratuiti come WordPress o Wix sia che si decida di affidare il progetto ad un’agenzia.