Previsioni per il turismo autunno 2017: sarà un successo

 

I dati dell’andamento del turismo di questa estate 2017 sono straordinari e lasciano ben sperare per la prossima stagione autunno/inverno.

Tra luglio e settembre sono stati stimati 21 milioni di viaggiatori italiani (il 33,8% della popolazione, mentre nel 2016 si era arrivati al 32,3%). È quanto emerge dagli ultimi dati dell’Ufficio Studi della Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi.

dati turismo 2017

Un’indagine Codacons conferma il dato: 1.2 milioni in più rispetto all’anno scorso. A diminuire è solo il budget di spesa medio delle famiglie, che subirà una flessione attorno al -3%. Il 78% delle famiglie prevede di rimanere entro i confini nazionali contro un 22% che è intenzionato a trascorrere le vacanze all’estero.

Inoltre, oltre il 77,6% dei Tour Operator intervistati per il Monitoraggio Enit – Agenzia Nazionale del Turismo conferma una crescita dei viaggi organizzati verso l’Italia dall’estero, in particolare da Russia, Austria e Ungheria in primis, seguite da Spagna, Portogallo, Usa e Canada.

Le località più visitate sono le città d’arte ma anche i centri più piccoli evidenziano un trend di crescita.

A quanto pare l’attuale stagione estiva, secondo quanto dichiarato da tutti i Tour Operator interpellati, sta facendo registrare cifre record per l’Italia: mai come quest’anno si è riscontrato un aumento così netto delle prenotazioni rispetto al passato.

 

Crescono i turisti stranieri nel 2017

Un successo in termini di turisti che sembra prospettare un periodo altrettanto positivo per il prossimo autunno. In particolare sempre più turisti stranieri sceglieranno di trascorrere la vacanza in Italia anche nel periodo autunnale. E’ un dato che emerge dal Monitoraggio di Enit, l’indagine del mercato turistico rivolta, tramite un questionario dettagliato, a 131 Tour Operator, 78 europei e 53 oltreoceano, presenti su 22 mercati stranieri.

Gianni Bastianelli, direttore esecutivo di Enit-Agenzia Nazionale del Turismo, ha affermato che “I dati raccolti […] confermano un trend positivo per il turismo nazionale anche del mercato turistico B2B, ovvero quella parte di vendite che avviene tramite operatori professionali e i canali tradizionali.

Non solo per questi mesi estivi, ma anche per la stagione autunnale che seguirà, a conferma che il ‘prodotto Italia’ continua ad essere molto apprezzato e promosso efficacemente”.

Ecco che quindi per le strutture turistiche diventa quanto mai fondamentale adattarsi ai nuovi flussi internazionali del turismo italiano.

Siti web in lingua con informazioni chiare fanno la differenza nel tentativo di accaparrarsi delle prenotazioni. Del resto l’interesse da parte di questi nuovi turisti evidentemente c’è ed è tangibile, perchè non approfittare della fine della stagione estiva per allargare la propria strategia di marketing e investire in un’offerta in lingua?

 

Prospettive per l’autunno

Per quanto riguarda l’autunno 2017, le previsioni di vendita delle destinazioni italiane sono decisamente buone: sempre secondo l’indagine Enit, il 74,8% ha dichiarato che le vendite sono aumentate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

I Tour Operator cinesi rilevano aumenti anche del 15%, altri Paesi tra l’11% e il 12% come nel caso della Spagna e tra il 5% e il 7% per USA e Canada.

Alcuni Tour Operator, in particolare della Germania, investiranno in un ampliamento dei loro cataloghi per l’autunno con nuove offerte di viaggi alla scoperta dei territori italiani.

Altri hanno dichiarato di aver già ricevuto molteplici richieste per visitare mete italiane e prevedono numerose partenze per l’Italia favorite dai collegamenti aerei che continueranno a essere effettivi anche dopo l’estate.

Una prospettiva confermata da una ricerca Ipsos anche per i viaggiatori italiani: oltre un terzo dei nostri connazionali ha già deciso che sfrutterà anche l’autunno «per effettuare viaggi o vacanze con obiettivi prevalentemente culturali e con una maggior predisposizione al medio-lungo raggio».

In particolare pare che sette italiani su dieci sono partiti o progettano di partire per le vacanze nei prossimi mesi. E la metà di loro ha scelto o sceglierà l’Italia distribuendosi nell’ordine tra Puglia, Sicilia, Sardegna, Toscana ed Emilia-Romagna.  

La ricerca è stata condotta nell’ambito di Future4Tourism, un progetto nato dalla collaborazione tra Ipsos e il gruppo BCD Ideas.

Si tratterà insomma di una seconda estate di cui le strutture turistiche dovrebbero approfittare, pensando a strategie ad hoc per quella che viene definita la “bassa stagione”.

Potrebbe essere una buona occasione per vedere incrementate le prenotazioni in attesa della stagione natalizia ripensando alle proprie strategie di marketing.